“Un intervento puntuale, mirato e concreto – dichiara Patrizia
Ninci della Margherita del XIII municipio - quello dell’assessore
alla mobilità del Comune di Roma Mario di Carlo che ieri era presente
all’incontro con la cittadinanza promosso dalla margherita dal tema:
“Trasporto e Viabilità sul Litorale della Provincia Capitale:
un servizio per chi lavora e un fattore di sviluppo per il turismo”.
Come sappiamo i principali problemi della mobilità sul nostro territorio
riguardano l’inadeguatezza della Roma – Lido, la messa in
sicurezza della via del mare, la mancanza di parcheggi di scambio e di
un collegamento su gomma con il nuovo porto, tutti temi affrontati dall’assessore
in modo chiaro e propositivo.
Nel complesso ciò che è emerso è che mentre il comune
di Roma affronta i problemi della mobilità del XIII municipio proponendo
progetti, soluzioni alternative o stanziando fondi la maggioranza di centrodestra
che governa Regione e municipio con una politica incomprensibile, quasi
“dispettosa”, fa orecchie da mercante e anche laddove potrebbe
agire – vedi l’apertura delle nuove stazioni della Roma –
Lido ultimate da mesi ma ancora non aperte – resta nel più
totale immobilismo senza di fatto proporre null’altro che pura demagogia
contro il campidoglio. La stessa demagogia utilizzata dal XIII municipio
che ad esempio da un lato grida contro il Comune di Roma per l’inadeguatezza
della via Litoranea ma di fatto non fa nulla. La mia proposta –
conclude la Ninci – è che il presidente Bordoni e la sua
maggioranza invece di spendere e sprecare i soldi pubblici per finanziare
manifestazioni di pseudo cultura e spettacolo, che vedono si e no la partecipazione
di poche centinaia di persone, finanzino per i fine settimana estivi un
servizio di autobus gratuito che collegando il porto alle spiagge di castelporziano,
invogli i residenti a lasciare a casa la macchina e a prendere i mezzi
pubblici.”
Roma 21 maggio 2003
Patrizia Ninci
Consigliere della Margherita
Segue breve estratto dei temi trattati dall’assessore
di Carlo
Roma - Lido
Per quel che riguarda la trasformazione della Roma Lido in una moderna
linea metropolitana il campidoglio si sta movendo con un progetto di
ampio respiro che prevede l’unificazione dell’attuale tratta
alla Metro B all’altezza della Magliana e la realizzazione di
una deviazione all’altezza di Acilia per un collegamento diretto
con la Roma Fiumicino, in previsione dell’insediamento della Fiera
di Roma.
La Regione prima si era accordata con il comune per finanziare il progetto,
ma a tutt’oggi gli impegni presi restano solo vane promesse: mentre
il Comune di Roma ha già stanziato 2 milione e 500 mila euro
la Regione ancora non ha previsto alcuno stanziamento nel proprio bilancio.
Altro esempio di disinteresse è dato dalla vicenda che riguarda
il prolungamento dell’orario del trenino promesso da anni e mai
attuato: la società Met.Ro è pronta a prolungare l’orario
ma la Regione non stanzia i finanziamenti e quindi le corse a tutt’oggi
finiscono alle 22.30.
Ma non è finito, la Regione non solo non si preoccupa di migliorare
la Roma - Lido ma sta anche affossando il collegamento Porta San Paolo
Aeroporto di Fiumicino: sebbene sia la linea metropolitana con il maggior
utile nella rete di Treni-Italia – 8 euro il biglietto pagato
per percorrere 23 km – e ovviamente quella fruita dal maggior
numero di stranieri, non è fornita neanche di un cartello in
inglese e le corse finiscono alle 22,30.
Via del Mare
In merito alla Via del Mare, nota per il triste e emblematico primato
di avere il maggior numero di morti in incidenti stradali per chilometro,
l’impegno è che, con l’auspicato cambio al vertice
della provincia, in breve tempo si possa metterla in totale sicurezza:
è già pronto e definito il progetto che con soli circa
2 milioni e 500 mila euro permetterà, in sette, otto mesi, la
totale messa in sicurezza della strada.
Parcheggi di Scambio
Il comune di Roma ha i soldi e la voglia di realizzare i parcheggi di
scambio sul territorio del XIII municipio ma è – anche
se sembra paradossale – proprio la locale amministrazione a fare
le maggiori opposizioni: sono spazi abbandonati e brulli, che nei fine
settimana estivi si riempiono di macchine, spacciati dal municipio per
aree verdi, a impedire la realizzazione di parcheggi di scambio sotterranei
fondamentali per risolvere almeno in parte il grave problema.