ZEUS - giugno 2003

Trasporto e mobilità


“Un intervento puntuale, mirato e concreto – dichiara Patrizia Ninci della Margherita del XIII municipio - quello dell’assessore alla mobilità del Comune di Roma Mario di Carlo che ieri era presente all’incontro con la cittadinanza promosso dalla margherita dal tema: “Trasporto e Viabilità sul Litorale della Provincia Capitale: un servizio per chi lavora e un fattore di sviluppo per il turismo”.
Come sappiamo i principali problemi della mobilità sul nostro territorio riguardano l’inadeguatezza della Roma – Lido, la messa in sicurezza della via del mare, la mancanza di parcheggi di scambio e di un collegamento su gomma con il nuovo porto, tutti temi affrontati dall’assessore in modo chiaro e propositivo.
Nel complesso ciò che è emerso è che mentre il comune di Roma affronta i problemi della mobilità del XIII municipio proponendo progetti, soluzioni alternative o stanziando fondi la maggioranza di centrodestra che governa Regione e municipio con una politica incomprensibile, quasi “dispettosa”, fa orecchie da mercante e anche laddove potrebbe agire – vedi l’apertura delle nuove stazioni della Roma – Lido ultimate da mesi ma ancora non aperte – resta nel più totale immobilismo senza di fatto proporre null’altro che pura demagogia contro il campidoglio. La stessa demagogia utilizzata dal XIII municipio che ad esempio da un lato grida contro il Comune di Roma per l’inadeguatezza della via Litoranea ma di fatto non fa nulla. La mia proposta – conclude la Ninci – è che il presidente Bordoni e la sua maggioranza invece di spendere e sprecare i soldi pubblici per finanziare manifestazioni di pseudo cultura e spettacolo, che vedono si e no la partecipazione di poche centinaia di persone, finanzino per i fine settimana estivi un servizio di autobus gratuito che collegando il porto alle spiagge di castelporziano, invogli i residenti a lasciare a casa la macchina e a prendere i mezzi pubblici.”

Roma 21 maggio 2003

Patrizia Ninci
Consigliere della Margherita

Segue breve estratto dei temi trattati dall’assessore di Carlo

Roma - Lido
Per quel che riguarda la trasformazione della Roma Lido in una moderna linea metropolitana il campidoglio si sta movendo con un progetto di ampio respiro che prevede l’unificazione dell’attuale tratta alla Metro B all’altezza della Magliana e la realizzazione di una deviazione all’altezza di Acilia per un collegamento diretto con la Roma Fiumicino, in previsione dell’insediamento della Fiera di Roma.
La Regione prima si era accordata con il comune per finanziare il progetto, ma a tutt’oggi gli impegni presi restano solo vane promesse: mentre il Comune di Roma ha già stanziato 2 milione e 500 mila euro la Regione ancora non ha previsto alcuno stanziamento nel proprio bilancio.
Altro esempio di disinteresse è dato dalla vicenda che riguarda il prolungamento dell’orario del trenino promesso da anni e mai attuato: la società Met.Ro è pronta a prolungare l’orario ma la Regione non stanzia i finanziamenti e quindi le corse a tutt’oggi finiscono alle 22.30.
Ma non è finito, la Regione non solo non si preoccupa di migliorare la Roma - Lido ma sta anche affossando il collegamento Porta San Paolo Aeroporto di Fiumicino: sebbene sia la linea metropolitana con il maggior utile nella rete di Treni-Italia – 8 euro il biglietto pagato per percorrere 23 km – e ovviamente quella fruita dal maggior numero di stranieri, non è fornita neanche di un cartello in inglese e le corse finiscono alle 22,30.

Via del Mare
In merito alla Via del Mare, nota per il triste e emblematico primato di avere il maggior numero di morti in incidenti stradali per chilometro, l’impegno è che, con l’auspicato cambio al vertice della provincia, in breve tempo si possa metterla in totale sicurezza: è già pronto e definito il progetto che con soli circa 2 milioni e 500 mila euro permetterà, in sette, otto mesi, la totale messa in sicurezza della strada.

Parcheggi di Scambio
Il comune di Roma ha i soldi e la voglia di realizzare i parcheggi di scambio sul territorio del XIII municipio ma è – anche se sembra paradossale – proprio la locale amministrazione a fare le maggiori opposizioni: sono spazi abbandonati e brulli, che nei fine settimana estivi si riempiono di macchine, spacciati dal municipio per aree verdi, a impedire la realizzazione di parcheggi di scambio sotterranei fondamentali per risolvere almeno in parte il grave problema.