ZEUS - novembre 2004

Un'amministrazione incapace e spendacciona


L’APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE PROGGRAMMATICA DI BILANCIO 2005-2007 DI FATTO E’ LA RESA DEI CONTI DI UN AMMINISTRAZIONE INCAPACE E SPENDACCIONA
Approvazione del bilancio 2005-2007 ma anche bilancio di questo governo di centro destra nella seduta del Consiglio di Lunedì 18 Ottobre. Una maggioranza di centro destra che cerca di gettare fumo negli occhi incentrando tutta la discussione sul piano investimenti e con la solita demagogia reclama più soldi e più autonomia sul fronte delle opere pubbliche da fare. Un piano investimenti che nelle varie stesure in corso d’ opera ha tenuto più conto di logiche del tutto elettorali piuttosto che di una sana programmazione triennale delle priorità.
Il bilancio è molto di più, è il documento politico che esprime la programmazione e la pianificazione delle risorse per l’ambiente , il sociale , il funzionamento delle scuole , la cultura , le spiagge il turismo.
La formulazione della relazione programmatica, avvenuta senza rispettare le modalità e i tempi stabiliti da una circolare di agosto della Ragioneria, è stata consegnata lo stesso giorno della convocazione del consiglio a scatola chiusa ormai senza i tempi per approfondirla discuterla ma, considerando le 82 pagine, neanche di leggerla Nelle commissioni convocate per la discussione del bilancio si è assistito solo ad un vero e proprio mercanteggio di opere pubbliche da fare e spese da sostenere secondo un programma esclusivamente elettoralistico. Al contrario il documento di programmazione finanziaria, che definisce le strategie finanziarie per il prossimo triennio e traccia l’itinerario da percorrere per la relativa programmazione degli obiettivi , non è stato nemmeno preso in considerazione. Analisi dei servizi , stato dei programmi del tutto infondati e inconsistenti, da cui nascono obiettivi ridicoli come , ad esempio, quando si legge per le politiche sociali “unica finalità di investimento : realizzazione di una pista da ballo per un centro anziani “. Senza nulla togliere alla lodevole iniziativa ma che fine hanno fatto i progetti per i centri estivi per l’handicap, la realizzazione di un centro di prima accoglienza ,i programmi per un servizio integrato socio sanitario in grado di rispondere all’istanze sempre più crescenti del disagio mentale, le soluzioni alle lunghe liste per l’assistenza domiciliare…………
Infine i tagli sempre più pesanti della finanziaria agli enti locali dovrebbero indurre ad una politica economica parsimoniosa che , senza demagogiche accuse al Comune di Roma, assicuri i servizi fondamentali ai cittadini e per la quale innegabilmente stridono richieste di fondi pari a 200.00,00 euro per feste locali -80. 000,00 euro per legatoria ed editoria – e 209.691,00 euro per le spese del Presidente Bordoni.

 

Patrizia Ninci
Presidente della commissione controllo e garanzia
Consigliere della Margherita