Legambiente premia chi fatto più raccolta differenziata nel 2003
A Villafranca d'Asti la percentuale maggiore, male il mezzogiorno


Rifiuti, pagelle ai comuni
Bocciati i grandi centri

ROMA - In testa a tutti c'è Villafranca d'Asti. Tocca a questo piccolo comune piemontese la palma che Legambiente assegna da dieci anni al comune leader in Italia per la maggior percentuale di raccolta differenziata. Un premio speciale tocca invece a Fumane, in provincia di Verona, per la qualità nel sistema di smaltimento dei rifiuti. Ma, e non è una novità, la classifica conferma che, quando si parla di raccolta differenziata, piccolo è bello. Dal rapporto, infatti, emerge l'assenza delle città capoluogo di regione. Milano è ferma sotto il 30% da almeno 7 anni, tutte le altre, a parte Firenze (27,86%), sono lontanissime dalla soglia fissata dalla legge.

Scorrendo il dossier di Legambiente si notano i casi positivi di tanti centri del Veneto e del Piemonte. Note dolenti al centro Italia e al sud. Poche le buone notizie nel mezzogiorno, dove spiccano, in positivo, i casi di Bellizzi (68,95% di rifiuti riciclati) e di Giffoni Sei casali (66,34%) in provincia di Salerno.

Tra i capoluoghi del nord al primo posto c'è Verbania, con il 52,29% (Lecco per l'indice di qualità), al centro si afferma Lucca con il 36,8%, mentre al sud nessuno arriva alla soglia del 25%, obiettivo fissato dal decreto Ronchi per il 2001.

Scorrendo il rapporto si vede che Crema, nella bassa pianura Padana, vince per la migliore raccolta della frazione organica e del verde e che Calenzano (in provincia di Firenze) vince per la migliore raccolta di carta e cartone. Curtarolo, in provincia di Padova, spicca per gli imballaggi in plastica. La migliore raccolta del vetro è quella di Orta San Giulio, in provincia di Novara, mentre quella delle batterie esauste è appannaggio di Villa Di Serio, in provincia di Bergamo. Correggio, in Emilia, vince per la migliore raccolta differenziata del legno. Roverè della Luna, in provincia di Trento, ha ottenuto la menzione speciale per l' efficacia del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, portata in breve tempo dal 17% al 70%. Infine da segnalare Giarratana, 3.500 abitanti nel ragusano, per le raccolte domiciliari dei singoli materiali in una regione, la Sicilia, in cui la raccolta differenziata è quasi inesistente.

Inevitabile associare la raccolta dei rifiuti con le recente rivolta contro la discarica di Montecorvino. "La gestione commissariale dei rifiuti finora ha fallito", dice Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente. "L'Italia è un paese diviso in due il Nord è ormai vicino agli standard europei per le percentuali di raccolta differenziata e gestione dei rifiuti. Il Sud, invece, è ancora fermo a soglie inferiori al 10%".