| Il PRG del Comune
di Roma risale al 1962 quando l'espansione sembrava non avere limiti
e occorreva costruire nuove case e assecondare la motorizzazione
di massa. L'esperienza di questi ultimi decenni ha dimostrato che
non si possono ignorare le trasformazioni sociali ed economiche
del quadro metropolitano. Per evitare che aumenti il tasso di conflittualità
generato dalle trasformazioni avvenute e non cadere in una mera
progettazione astratta è indispensabile che tutte le componenti
sociali ed economiche siano coinvolte nel processo di pianificazione
urbana.. il Nuovo PRG deve prefiggersi di bloccare l'abusivismo
in atto e risanare quello vecchio, introducendo la regola della
perequazione, cioè del pareggiamento tra vantaggi e svantaggi
delle trasformazioni urbane. Data la fondamentale importanza che
rivestono le tematiche relative al NPRG ho voluto dedicare all'argomento
un intero dossier con particolare riferimento al XIII municipio.
|