TORNA A POLITICHE SOCIALI.
HOME
CHI SONO
MUNICIPIO XIII
COMMISSIONE CONTROLLO E GARANZIA
AGENDA
INDIRIZZI UTILI
UFFICI E CERTIFICATI
EVENTI
NEWS MARGHERITA
COMUNE DI ROMA
MAILING LIST
Aggiungi a preferiti
SITO BY +x+
ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
COMITATI DI QUARTIERE
STAMPA LOCALE
 
EMERGENZA NOMADI

....

La figura dello zingaro continua a turbare le nostre società sviluppate e moderne. La sua apparizione suscita paura e rifiuto; le reazioni che provocano non sono giustificate da una realtà di poche migliaia di persone in città (come Roma) con milioni di abitanti.

Stando alle cronache dei giornali la loro pericolosità è per lo più limitata alle espressioni di delinquenza, ma più frequentemente essi rientrano nelle cronache per drammi umani ormai estranei alla maggioranza del corpo sociale, come la morte per freddo o per fame dei loro bambini.
In concreto, il fastidio da essi rappresentato non supera in molti casi quello di un' elemosina chiesta con molta insistenza.
Ho provato a chiedermi, e invito ciascuno di voi a farlo, che cosa fa di uno zingaro quello che è, o quello che a noi appare: furbo, ladro, arrogante e… sporco. Mi sono data una risposta, e mi permetto di citare Primo Levi quando dice che "il bisogno estremo, cambia il metro morale, rendendo gli uomini più selvaggi". Molti particolari della storia degli zingari ci spingono a pensare che questo bisogno estremo sia stato sempre presente : la loro condizione abituale non è tanto diversa da quella di un prigioniero di un lager. Questa realtà non è rimasta confinata solo ad un momento della loro storia ma continua a perpetrarsi senza soluzione di continuità.
DOCUMENTI
HOME
torna su