RISOLUZIONE  n.10 del 15 marzo 2002

 

 

“Indirizzi del Consiglio del Municipio XIII per la definizione di un programma ii interventi integrati sul  fenomeno della prostituzione  coatta “

 

 

 

§         Vista la Dichiarazione Universale dei diritti Umani dell’ONU del 10 dicembre 1948

§         Vista la Risoluzione sulla tratta di esseri umani adottata il 18 gennaio 1996 dal Parlamento Europeo e la Risoluzione sui minorenni vittime di violenza adottata il 19 Settembre 1996

§         Vista la dichiarazione della conferenza Europea sul traffico di donne( (Vienna 10,11 giugno 1996 )

§         Vista la Legge 3 agosto 1998 n°269 “Norme contro lo sfruttamento della prostituzione,della pornografia,del turismo sessuale in danno dei minori,quali nuove forme in riduzione di schiavitù

§         Visto l’art. 1 e 2 sello Statuto del Comune di Roma che impongono la tutela delle donne appartenenti alla comunità cittadina

 

Premesso che

 

Il fenomeno della prostituzione per la complessità delle problematiche coinvolte ha assunto un rilievo ed una connotazione tale che deve necessariamente vedere attiva  e presente per precisi compiti e competenze d’istituto l’Amministrazione locale.

 

Pur nella consapevolezza della necessità di affrontare tale fenomeno soprattutto sul piano culturale e dell’educazione alla sessualità,esso assume particolare rilevanza sia sul piano sociale che su quello relativo alla gestione del territorio

 

Le competenze relative all’applicazione della legislazione vigente  e all’ordine pubblico afferiscono ad altre Istituzioni l’Amministrazione locale deve sviluppare un’azione svolta alla lotta al racket e allo sfruttamento della prostituzione attraverso la tutela sociale e l’assistenza delle persone vittime di tali azioni criminose

 

Considerato che

 

il programma di interventi disciplinato dalla delibera 27 /99    si articola nei seguenti punti:

- Micro indagini territoriali  che rappresentano il primo stadio di carattere  conoscitivo  del fenomeno  della prostituzione di strada

- Unità di strada territoriali  come livello primario di intervento in quanto si rapportano direttamente  alla potenziale utenza  con un ruolo di prevenzione specifica  a carattere sociale e sanitario

·        Creazione di spazi dedicati nei consultori e negli ambulatori, in convenzione con l’ASL, dove la presenza di mediatori culturali possano aiutare le donne nel rapporto col personale sanitario.   

·        Case di fuga rappresentano la risposta concreta per le  donne di sottrarsi alla prostituzione  offrendo strutture sicure a garantire un percorso protetto di reinserimento sociale

          All’interno delle Case presso le quali le donne toveranno ospitalità è                 possibile offrire interventi di sostegno psicologico, assistenza legale per gli adempimenti connessi alla denuncia degli sfruttatori e al rilascio del permesso di soggiorno .

 

La commissione delle Elette ha attuato una serie di incontri con :

·        la responsabile del Gruppo Nae

·        La responsabile dell’unità di strada  di zona affidata alla cooperativa   Magliana 80

·        Il personale del consultorio di Ostia

 

·        L’ASLRMD  nella persona del dirigente amministrativo Dott. Cervelli  e  la        Psicologa del Dipartimento politiche territoriali

 

·        Il V Dipartimento responsabile del progetto ROXANNE attuazione della delibera di C.C. 27/97

 

 

                                    Il Consiglio del Municipio XIII

 

Risolve di richiedere un potenziamento dell’operatività dell’unità di strda affidata dal progetto ROXANNE alla cooperativa Magliana80 con due uscite alla settimana

Di affiancare al lavoro dell’unità di strada la collaborazione del gruppo NAE

 per svolgere una microindagine-territoriale volta  alla conoscenza delle caratteristiche che assume il fenomeno negli specifici contesti locali .

Di reperire fondi nel bilancio 2002 per  avviare una campagna informativa capillare attraverso opuscoli informativi tradotti nelle lingue proprie delle principali nazionalità delle ragazze straniere  che si prostituiscono mediante i quali illustrare in modo esauriente,semplice e chiaro tutti i diritti e le possibilità che sono offerti alle stesse dalle istituzioni per un’assistenza sanitaria o per sottrarsi alla prostituzione e alle attività malavitose  e criminose  che le costringono ad una vera e propria schiavitù.

Di avviare con i fondi comunitari  dell’Obiettivo 3 corsi di formazione professionale per amministratori pubblici ed operatori dei servizi territoriali, nonché delle forze dell’ordine del settore e degli operatori del privato sociale Di avviare da subito una stretta collaborazione con l’ASLRMD per la realizzazione di un altro consultorio ad Ostia indispensabile per assolvere in modo adeguato alle numerose  richieste dei cittadini ed esigenze del territorio

Patrizia Ninci