26 Marzo 2002
Risoluzione n.13
Oggetto:attuazione del progetto di accoglienza e
assistenza per i senza fissa dimora
Premesso che
l' Amministrazione ha tra i suoi compiti quello
di curare l'inserimento sociale delle persone
senza fissa dimora, italiane o straniere,
presenti nel territorio;
le strutture esistenti sul territorio di Roma
risultano decentrate rispetto al XIII Municipio e difficilmente utilizzabili in situazioni di emergenza;
l'emergenza, emersa spesso in concomitanza della stagione
invernale, e rappresentata
più volte
dalle Associazioni di Volontariato che cercano di dare assistenza ai senza
fissa dimora,
potrebbe essere adeguatamente fronteggiata con la
realizzazione di una casa di accoglienza nel nostro territorio;
Considerato
che
la Circoscrizione XIII, già con risoluzione
n. 4 del 17 gennaio 2001 aveva espresso la volontà politica di destinare i
container di Piazza Capelvenere, opportunamente riadattati, ai senza
fissa dimora;
che con un emendamento da me presentato al
consiglio comunale al Piano Investimenti 2002 risulta finanziato a mutuo il
progetto di sistemazione e rilocalizzazione dei Capannoni di Piazza Capelvenere
;
la Commissione Servizi Sociali, nella seduta
del 21 febbraio u.s., ha individuato
le sottoindicate
quattro aree su cui poter ricollocare i
suddetti capannoni :
-Via delle Acque Rosse,
alla fine di Via delle Baleniere;
-Via dei Promontori,
nelle vicinanze del circolo bocciofilo;
-Via dei Romagnoli, nei
pressi della Prosider
- Nel terreno
destinazione a servizi (M ) adiacente agli uffici del servizio giardini a
Castelfusano
IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO XIII RISOLVE
di realizzare una struttura adeguata ai senza
fissa dimora utilizzando i fondi stanziati nel piano in vestimenti pari a 2.582.284,49
-di dare mandato al
Presidente e all’assessore competente di valutare i costi del ripristino dei
container di P.za capelvenere per la
realizzazione di spazi e locali adeguati all’attuazione di un progetto di
integrazione sociale dei senza tetto
di verificare, attraverso i competenti
uffici, che le aree, indicate in premessa,siano idonee alla rilocalizzazione
dei container, ed in caso contrario di sottoporre al Consiglio ipotesi
alternative nei tempi adeguati
all’attuazione del progetto non oltre il mese di Ottobre