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Le spiagge “una
questione che scotta” e il Presidente Bordoni interviene
sulla Commissione Controllo e Garanzia acquisendo un potere di
interdizione contro i regolamenti e mette in atto il suo boicottaggio
autorizzando il direttore Saccotelli a non convalidare la riunione
che si è tenuta il 18 aprile, con all'ordine del giorno.......
Leggi Esposto
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SEQUESTRO
DEGLI ATTI DA PARTE DEI CARABINIERI DELLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA
AL BANDO PUBBLICO PER L'AFFIDAMENTO DEI SEVIZI DI BALNEAZIONE
(delibera 4 marzo 2002).
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| La
storia. Il Comune di Roma ha affidato la gestione, la
valorizzazione e la qualificazione delle spiagge libere al XIII
municipio che però durante questa legislatura non si è
dimostrato in grado di assolvere a questo fondamentale compito.
Nei tratti di spiaggia di sua competenza:
1. tratto di spiaggia compreso tra l'ex Cantiere Marini e il Porto
Turistico
2. tratto di spiaggia compreso tra gli stabilimenti balneari "Belsito"
e "Delfino"
3. tratto di spiaggia situato di fronte al campeggio turistico internazionale
nonostante avrebbe potuto ben avvalersi di convezioni con le cooperative
sociali - come stabilito dall'articolo 5 della legge 381/91 - per
la fornitura dei servizi connessi alla balneazione, la maggioranza
che governa il XIII municipio nella forma ha apparentemente proceduto
in modo trasparente tramite l'emissione di un bando pubblico ma
di fatto, a seguito di quanto emerso da una indagine amministrativa
svolta dalla Commissione Controllo e Garanzie si sono dimostrati
vizi sulle forme procedurali tali da determinare ritardi, rinvii
e assegnazioni parziali dei lotti l'imperversare nelle spiagge del
più completo degrado e abbandono. Da rilevare che per gli
arenili pubblici per la prima volta in questo territorio la locale
amministrazione ha speso rilevanti somme di denaro pubblico, ben
130 mila euro, che però purtroppo, come è dimostrato
dal dossier, non ha portato alcuna qualificazione alle spiagge.
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Dossier
MALAGESTIONE DELLE SPIAGGE LIBERE
La gestione delle spiagge libere è
stata caratterizzata da una serie di ritardi nella loro assegnazione
da parte del XIII municipio alle cooperative sociali, come previsto
dal bando pubblico che hanno determinato a fronte di una spesa di
130 mila euro la persistenza di spiagge sporche e strutture inadeguate.
Ma le gravi irregolarità che voglio denunciare riguardano
l'iter che ha seguito il bando pubblico per gli affidamenti parziali
degli arenili emesso con delibera del 9 marzo 2002.. La commissione
tecnica preposta alla valutazione dei progetti in data 14 giugno
del 2002, poiché alcuni criteri dettati dal bando per redigere
la graduatoria era di difficile interpretazione, ha chiesto all'avvocatura
l'espressione di un parere sulle modalità a procedere
Leggi quesiti
L'avvocatura ha risposto
leggi nota: risposta
al primo quesito / risposta
al secondo quesitoesprimendo un parere ma il direttore del XIII
municipio senza tenerne conto ha comunque approvato la graduatoria
che prevedeva l'affidamento di quattro lotti il N.1, N.3, N.6 e
N.7 ma poi, senza darne formale motivazione il direttore con la
dd
1569 del 5/7/2002 esclude l'aggiudicatario del lotto N.7 e assegna
solo tre dei quattro lotti
L'aggiudicazione parziale viene giustificata dal direttore Saccotelli
con i "tempi ristretti del bando" ma i tempi della pubblicazione
del bando sono stati regolari. Forse, invece, troppo tardi è
stata votata la delibera per l'affidamento alle cooperative sociali
arrivata solo il 9 marzo, a ridosso quindi della stagione balneare
e come purtroppo, dimostrato dalla nota dell'avvocatura una delibera
poco chiara.
A fronte della verifica dello stanziamento di 130 mila euro e del
persistere delle spiagge sporche e abbandonate emerge la necessità
di convocare un consiglio municipale straordinario sulle spiagge
libere che si è svolto il 3/10/2002. Nel corso di quello
che si può ben definire uno dei
consigli più
turbolenti la maggioranza sorda e muta ha respinto
l'ordine del giorno
presentato dal gruppo della margherita nel quale si chiedeva una
convocazione urgente della commissione del litorale. In risposta
a questa irresponsabile bocciature i gruppi consiliari del centrosinistra
chiedono con un altro ordine del giorno provocatorio la revoca della
concessione delle spiagge libere rilasciata dal Comune di Roma al
XIII Municipio.
A seguito di quanto accaduto in qualità di presidente della
commissione Controllo e Garanzia ho presentato
un'interrogazione
urgente al presidente Bordoni.
Da notare che la discrezionalità esercitata dalla maggioranza
di centrodestra ha anche portato allo stanziamento di 10 mila euro
per la ristrutturati dei bagni pubblici di piazza dei Canotti a
servizio delle spiagge pubbliche di levante mentre per gli arenili
di ponente non è stato previsto alcunché e versano
tuttora nel più completo degrado.
Nonostante quanto accaduto, compresa la
manifestazione di protesta delle cooperative
il 4/11/2002 il direttore Saccottelli con
d.d.2614
procede all'assegnazione dei rimanti lotti. La commissione Controllo
e Garanzia apre
un'indagine amministrativa.
Emergono gravi irregolarità come il non aver assicurato il
servizi di sicurezza ai bagnanti nel corso della stagione balneare
nei lotti non affidati. Una inadempienza che secondo i codice della
navigazione consente al concessionario l'immediata revoca della
concessione.
I ritardi nell'aggiudicazione dei lotti sono stati giustificati
dal direttore con la sopraggiunta necessità di richiedere
alle cooperative sociali partecipanti documentazione integrativa
comprovante i requisiti richiesti in sede di selezione vedi
nota prot.
74288 del 10/10/2002 che, l'addove trattasi di autocertificazione
certamente non avrebbe potuto cambiare la graduatoria se non nella
misura in cui, ravvisata una dichiarazione mendace, si escludesse
l'interessato dalla stessa.
Numerosi e inevitabili i ricorsi presentati al T.A.R e l'apertura
di una indagine da parte della Procura della Repubblica tutt'ora
in corso.
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RASSEGNA
STAMPA |
| Il MESSAGGERO - 09/09/2003 |
"Petizione
per le spiagge libere" |
| OSTIA OGGI, 29/07/2003 |
"Spiagge
libere...fantasma" |
| Il MESSAGGERO - 23/07/2003 |
"Spiagge...indaga
la Procura" |
| IL GIORNALE DI OSTIA, 23/07/2003 |
"Spiagge:
interviene la Magistratura" |
| OSTIA OGGI, 19/07/2003 |
"Spiagge
libere....d'oro" |
| IL GIORNALE DI OSTIA, 23/04/2003 |
"Spiagge
libere: nuova denuncia sulle mancate concessioni" |
| Il MESSAGGERO - 12/03/2003 |
Spiagge
libere, tutto da rifare |
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IL
GIORNALE DI OSTIA, 22/11/2002 |
Chiesta
l'apertura di una indagine sulla concessione delle spiagge libere.
Spiagge, al via
l'indagine sulle concessioni |
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IL
GIORNALE DI OSTIA, 18/11/2002 |
"Sulle
spiagge aspetto ancora una risposta" |
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IL
GIORNALE DI OSTIA, 05/10/2002 |
"Gestione
misteriosa e fallimentare" |
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Comunicato
stampa L'OPPOSIZIONE ACCUSA LA GIUNTA BORDONI DI UNA GESTIONE FALLIMETARE
DELLE SPIAGGE LIBERE |
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IL
GIORNALE DI OSTIA, 05/03/2002 |
Spiagge
libere...largo alle cooperative sociali |
| IL
MESSAGGERO, 05/03/2002 |
Dopo
il porto,i negozi sull'arenile saranno il colpo finale all'economia
dell'entroterra |
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