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SPIAGGE LIBERE

> Lo scempio del mare d'inverno! A chi la responsabilità di tenere puliti gli arenili?

> Spiagge libere: è ancora polemica (dicembre 2005)
> Il Messaggero - Chioschi chiusi, ma spiagge fruibili (01/05/2005)
> Allarme igiene sulle spiagge (09/04/2005)
> Il Tempo - Spiagge "sporche", un dossier su internet (11/11/2004)
> Libero - La mafia si arricchisce con le spiagge (06/11/2004)
2003 SPIAGGE LIBERE: UN OPTIONAL!!! - > Leggi Interrogazione Urgente

Le spiagge “una questione che scotta” e il Presidente Bordoni interviene sulla Commissione Controllo e Garanzia acquisendo un potere di interdizione contro i regolamenti e mette in atto il suo boicottaggio autorizzando il direttore Saccotelli a non convalidare la riunione che si è tenuta il 18 aprile, con all'ordine del giorno.......

Leggi Esposto

SEQUESTRO DEGLI ATTI DA PARTE DEI CARABINIERI DELLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA AL BANDO PUBBLICO PER L'AFFIDAMENTO DEI SEVIZI DI BALNEAZIONE (delibera 4 marzo 2002).

 

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La storia. Il Comune di Roma ha affidato la gestione, la valorizzazione e la qualificazione delle spiagge libere al XIII municipio che però durante questa legislatura non si è dimostrato in grado di assolvere a questo fondamentale compito.
Nei tratti di spiaggia di sua competenza:
1. tratto di spiaggia compreso tra l'ex Cantiere Marini e il Porto Turistico
2. tratto di spiaggia compreso tra gli stabilimenti balneari "Belsito" e "Delfino"
3. tratto di spiaggia situato di fronte al campeggio turistico internazionale
nonostante avrebbe potuto ben avvalersi di convezioni con le cooperative sociali - come stabilito dall'articolo 5 della legge 381/91 - per la fornitura dei servizi connessi alla balneazione, la maggioranza che governa il XIII municipio nella forma ha apparentemente proceduto in modo trasparente tramite l'emissione di un bando pubblico ma di fatto, a seguito di quanto emerso da una indagine amministrativa svolta dalla Commissione Controllo e Garanzie si sono dimostrati vizi sulle forme procedurali tali da determinare ritardi, rinvii e assegnazioni parziali dei lotti l'imperversare nelle spiagge del più completo degrado e abbandono. Da rilevare che per gli arenili pubblici per la prima volta in questo territorio la locale amministrazione ha speso rilevanti somme di denaro pubblico, ben 130 mila euro, che però purtroppo, come è dimostrato dal dossier, non ha portato alcuna qualificazione alle spiagge.

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Dossier MALAGESTIONE DELLE SPIAGGE LIBERE
La gestione delle spiagge libere è stata caratterizzata da una serie di ritardi nella loro assegnazione da parte del XIII municipio alle cooperative sociali, come previsto dal bando pubblico che hanno determinato a fronte di una spesa di 130 mila euro la persistenza di spiagge sporche e strutture inadeguate.
Ma le gravi irregolarità che voglio denunciare riguardano l'iter che ha seguito il bando pubblico per gli affidamenti parziali degli arenili emesso con delibera del 9 marzo 2002.. La commissione tecnica preposta alla valutazione dei progetti in data 14 giugno del 2002, poiché alcuni criteri dettati dal bando per redigere la graduatoria era di difficile interpretazione, ha chiesto all'avvocatura l'espressione di un parere sulle modalità a procedere Leggi quesiti
L'avvocatura ha risposto
leggi nota: risposta al primo quesito / risposta al secondo quesitoesprimendo un parere ma il direttore del XIII municipio senza tenerne conto ha comunque approvato la graduatoria che prevedeva l'affidamento di quattro lotti il N.1, N.3, N.6 e N.7 ma poi, senza darne formale motivazione il direttore con la dd 1569 del 5/7/2002 esclude l'aggiudicatario del lotto N.7 e assegna solo tre dei quattro lotti
L'aggiudicazione parziale viene giustificata dal direttore Saccotelli con i "tempi ristretti del bando" ma i tempi della pubblicazione del bando sono stati regolari. Forse, invece, troppo tardi è stata votata la delibera per l'affidamento alle cooperative sociali arrivata solo il 9 marzo, a ridosso quindi della stagione balneare e come purtroppo, dimostrato dalla nota dell'avvocatura una delibera poco chiara.
A fronte della verifica dello stanziamento di 130 mila euro e del persistere delle spiagge sporche e abbandonate emerge la necessità di convocare un consiglio municipale straordinario sulle spiagge libere che si è svolto il 3/10/2002. Nel corso di quello che si può ben definire uno dei consigli più turbolenti la maggioranza sorda e muta ha respinto l'ordine del giorno presentato dal gruppo della margherita nel quale si chiedeva una convocazione urgente della commissione del litorale. In risposta a questa irresponsabile bocciature i gruppi consiliari del centrosinistra chiedono con un altro ordine del giorno provocatorio la revoca della concessione delle spiagge libere rilasciata dal Comune di Roma al XIII Municipio.
A seguito di quanto accaduto in qualità di presidente della commissione Controllo e Garanzia ho presentato un'interrogazione urgente al presidente Bordoni.
Da notare che la discrezionalità esercitata dalla maggioranza di centrodestra ha anche portato allo stanziamento di 10 mila euro per la ristrutturati dei bagni pubblici di piazza dei Canotti a servizio delle spiagge pubbliche di levante mentre per gli arenili di ponente non è stato previsto alcunché e versano tuttora nel più completo degrado.
Nonostante quanto accaduto, compresa la manifestazione di protesta delle cooperative il 4/11/2002 il direttore Saccottelli con d.d.2614 procede all'assegnazione dei rimanti lotti. La commissione Controllo e Garanzia apre un'indagine amministrativa. Emergono gravi irregolarità come il non aver assicurato il servizi di sicurezza ai bagnanti nel corso della stagione balneare nei lotti non affidati. Una inadempienza che secondo i codice della navigazione consente al concessionario l'immediata revoca della concessione.
I ritardi nell'aggiudicazione dei lotti sono stati giustificati dal direttore con la sopraggiunta necessità di richiedere alle cooperative sociali partecipanti documentazione integrativa comprovante i requisiti richiesti in sede di selezione vedi nota prot. 74288 del 10/10/2002 che, l'addove trattasi di autocertificazione certamente non avrebbe potuto cambiare la graduatoria se non nella misura in cui, ravvisata una dichiarazione mendace, si escludesse l'interessato dalla stessa.
Numerosi e inevitabili i ricorsi presentati al T.A.R e l'apertura di una indagine da parte della Procura della Repubblica tutt'ora in corso.

RASSEGNA STAMPA

Il MESSAGGERO - 09/09/2003 "Petizione per le spiagge libere"
OSTIA OGGI, 29/07/2003 "Spiagge libere...fantasma"
Il MESSAGGERO - 23/07/2003 "Spiagge...indaga la Procura"
IL GIORNALE DI OSTIA, 23/07/2003 "Spiagge: interviene la Magistratura"
OSTIA OGGI, 19/07/2003 "Spiagge libere....d'oro"
IL GIORNALE DI OSTIA, 23/04/2003 "Spiagge libere: nuova denuncia sulle mancate concessioni"
Il MESSAGGERO - 12/03/2003 Spiagge libere, tutto da rifare
IL GIORNALE DI OSTIA, 22/11/2002

Chiesta l'apertura di una indagine sulla concessione delle spiagge libere. Spiagge, al via l'indagine sulle concessioni

IL GIORNALE DI OSTIA, 18/11/2002
"Sulle spiagge aspetto ancora una risposta"
IL GIORNALE DI OSTIA, 05/10/2002
"Gestione misteriosa e fallimentare"
  Comunicato stampa L'OPPOSIZIONE ACCUSA LA GIUNTA BORDONI DI UNA GESTIONE FALLIMETARE DELLE SPIAGGE LIBERE
IL GIORNALE DI OSTIA, 05/03/2002
Spiagge libere...largo alle cooperative sociali
IL MESSAGGERO, 05/03/2002 Dopo il porto,i negozi sull'arenile saranno il colpo finale all'economia dell'entroterra
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