S.P.Q.R
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA XIII
COMMISSIONE VIII
SEDUTA DEL 18 AAPRILE 2003
L’anno 2003,il giorno di venerdì del mese di Aprile alle ore 11 è stata convocata presso la sede del Municipio la Commissione VIII per l’esame del seguente ordine del giorno:
1)Procedure per l’affidamento dei servizi di balneazione alle cooperative sociali
2) Varie de Eventuali
Alle ore 11.10 è assente il verbalizzante .Espressamente convocato ha dichiarato :”Il Direttore del Municipio mi ha detto di non partecipare”Svolge pertanto questa funzione il Consigliere Ricci
Risultano presenti:
Bensi Dario
Franzese Eliseo
Ricci Silvio
Ninci Patrizia in qualità di presidente
Un rappresentante dell’Assessorato del Comune di Roma sulle politiche di attuazione degli adempimenti connessi al sub-delega regionale in materia di demanio marittimo
Un rappresentante a nome del delegato del Sindaco al Litorale
La presidente ricordando che la commissione controllo e garanzia istituita come commissione speciale è regolamentata dall’Art. 97 del Regolamento del Consiglio Comunale e constatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta
Prima di passare all’ordine dei lavori dichiara che da parte del direttore impedendo alla verbalizzante di partecipare si è commesso un abuso di ufficio e il presidente Bordoni chiamato ad intervenire, nonostante una sua telefonata personale nella quale chiedeva di parlare dell’argomento senza però di fatto nemmeno evadere la richiesta di una riunione della capigruppo, è assente ingiustificato(si allega lettera del 17 Aprile 2003 prot. 30221 Dichiara inoltre che l’odierna commissione è stata regolarmente convocata e se le disposizioni del direttore al verbalizzante di non partecipare rappresentano la sua volontà di non convalidare la commissione odierna perpetuando oltremodo un abuso d’ufficio bisogna intervenire con una denuncia alle autorità competenti per assicurare il non ripetersi dei sempre più frequenti episodi tesi ad ostacolare il regolare e legittimo espletamento del ruolo della commissione cosi come sancito dall’ordinamento degli Enti Locali.
Ricci : dichiara che bisogna fare intervenire le autorità competenti sulle gravi responsabilità di questa amministrazione nella gestione delle spiagge libere .
Nella passata stagione balneare sulle spiagge della capitale d’Italia è stato apposto il divieto di Balneazione
Ninci chiarisce che il Presidente Bordoni interrogato sulla questione rispondeva che l’ex direttore del Municipio aveva disposto il divieto di balneazione nei lotti 5 e 7 per i mesi di Giugno Luglio Agosto ( interrogazione co/84074 del 5 – 12 – 2002 )
Risposta inesatta e non esauriente se consideriamo i lotti in concessione al XIII Municipio sono
Tratto di spiaggia compreso tra l’ex cantiere marini ed il porto turistico (lotti 1,2,3,4,5,
Tratto di spiaggia compreso tra gli stabilimento balneari “Belsito” e “Delfino” (lotto 6
Tratto di spiaggia situato di fronte al Campeggio Internazionale
Inoltre dichiaro e metto agli atti della commissione che :
· L’unica nota agli atti emessa dall’ex direttore è quella del 14 maggio 2002 (co/36291 ) con la quale comunicava la decisione di apporre cartelli indicanti “Pericolo- divieto di accesso “ per l’interruzione dei lavori di bonifica del Lungomare Ostia ponente nel tratto dal porto all’ex Cantiere Marini iniziati il 13 Maggio e bloccati da alcuni cittadini per protesta.
· Solo il 5 Luglio si è provveduto ad un’affidamento parziale dei lotti in concessione 1 – 3 –6 – mentre per gli altri non esiste nessun provvedimento nei mesi di maggio, giugno ,luglio, agosto
· l’unico provvedimento emesso dall’Amministrazione risulta la Determinazione dirigenziale n. 1997 del 30/08/2002 con la quale si affidava all’Europe Service il servizio di pulizia ed assistenza bagnanti per la spiaggia libera Ostia Ponente nel periodo dal 1 al 30 settembre 2002
Bisogna assolutamente accertare chi è l’autorità competente che verifica gli atti e i provvedimento adottati dal XIII Municipio per assicurare i servizi di sicurezza e pulizia degli arenili e quali sono gli obblighi della Capitaneria di Porto, che a suo tempo diede in concessione al XIII municipio i suddetti tratti di demanio marittimo , qualora venga apposto il divieto di balneazione senza giustificato motivo o in altro caso non venga assicurata la sicurezza a mare.
Viene poi letta e messa agli atti la proposta di iniziativa consiliare con la quale si propone di far chiarezza sulla situazione attuale dell’affidamento alle cooperative
sociali e constatato quanto esposto nelle premesse chiede di intervenire il consigliere Ricci
Ricci : ci sono tutti i presupposti per fare una denuncia ai Carabinieri è giusto che la commissione proceda in tal senso
D’accordo il consigliere Bensi e Franzese e la presidente Ninci
Dopo aver consegnato i documenti al rappresentante del delegato del Sindaco al Litorale e al rappresentante dell’assessorato sulle politiche di attuazione degli adempimenti connessi al sub-delega regionale in materia di demanio marittimo la presidente , alle ore 12, dichiara sciolta la seduta
Il Verbalizzante Il presidente