|
|
|
|
Sabato 23 Novembre 2002 |
RISARCIMENTO DANNI
Il Municipio si costituirà parte civile
Lo ha deciso il XIII se l’inchiesta accerterà responsabilità dirette
negli allagamenti
Se l’inchiesta del
procuratore aggiunto Amendola dimostrerà responsabilità dirette negli
allagamenti di Ognissanti il Municipio XIII si costituirà parte civile per la
conseguente richiesta di risarcimento. E’ la decisione assunta dall’assemblea
locale convocata giovedì sera in un consiglio straordinario sull’emergenza
idrogeologica di Ostia.
Affollatissimo l’appuntamento tenutosi nell’aula "Massimo Di Somma"
alla presenza, oltre che di numerose famiglie danneggiate dal disastro, anche
del delegato del sindaco all’Emergenza abitativa, Nicola Galloro. Ben quattro,
tra risoluzioni e ordini del giorno, i documenti votati all’unanimità tra
maggioranza e opposizione. Tra questi, appunto, l’intenzione di costituzione di
parte civile. Nella sostanza, recita il testo, «ove a completamento delle
indagini giudiziarie e accertate le responsabilità, non venisse proclamato lo
stato di calamità, il Consiglio del Municipio XIII si dichiarerà parte in causa
per ottenere il risarcimento dei danni subìti dai cittadini». «La
maggioranza — polemizza Patrizia Ninci, della Margherita — avrebbe potuto fare
qualcosa di più e da subito trasferendo i 180 mila euro disponibili per le
manifestazioni culturali a vantaggio di un capitolo d’impegno sociale a
risarcimento diretto degli alluvionati. La proposta, però, è stata bocciata».
Momenti di contestazione ci sono stati quando Galloro ha ribadito la
disponibilità di 35 alloggi per i residenti dell’Idroscalo, un’area rischio
esondazione ed esposta a continui allagamenti. «Solo sei cittadini hanno
accettato gli alloggi offerti ad Anzio, ne restano ancora 29» ha ricordato Galloro.
Tra le famiglie di abitanti, però, molte hanno contestato che siano mai
avvenuti contatti per il trasloco con l’amministrazione.
Ieri pomeriggio vertice dal sindaco Walter Veltroni con i presidenti dei
Municipi XIII, XV e XX e con alcuni comitati di quartiere per fare il punto
sulle strategie contro il rischio idrogeologico. Il sindaco ha anticipato che
l’amministrazione capitolina nell’incontro convocato per il prossimo lunedì dal
Prefetto Emilio Del Mese, chiederà il trasferimento all’Acea delle opere del
Consorzio di Bonifica ormai ricadenti nell’area urbana.
G.Man.